mercoledì, 02 dicembre 2009

SE QUESTO E' AMORE

LA NAVE DELLA VITA

Amando troppo
si finisce per non amare più sé stessi…
l'amore diventa
l’amarezza
che ritrovi riflessa
nei suoi occhi

Emozioni
che si nascondono
tra vaghe certezze
e vagano
sulle onde della malinconia
perché sai
quello che non riesci a dire

Cosa si nasconde
dietro la sofferenza immane
dei tuoi occhi?


La consapevolezza
di un desiderio di fuga
o una terribile sfida
con te stessa?

Ma questo è amore?

Il vento gelido del nord
gonfia ore le vele
della tua nave
che corre incontro alla tempesta
tra le onde della tua anima
mentre abbracci
il colore cupo delle nuvole.

Disperata ti aggrappi
all’albero maestro
della vita
tra il pianto accorato
dei gabbiani
e l’ululato del mare
che trascina con se
la certezza di un amore vero
che porti dentro di te
ma non trovi il coraggio
di accettare.

Mario CORALLUZZO © Copyrigt 2009-ANIMA MIA-Poesie
postato da: comunicatoripa alle ore 11:33 | link | commenti | commenti
categorie: amore, baraònna, 100volteamore
venerdì, 27 novembre 2009

Quando hai qualcuno nel Cuore
o nell`anima, una dolce passione,
quando senti che l`Amore
ti riempie completamente con decisione,
quando capisci che nulla più importa
se non il momento, l`attimo
in cui gli sguardi si incontrano,
quando ti senti persa
al pensiero che ogni attimo possa essere l`ultimo.

Allora puoi sapere in minima parte
che cosa è l`Amore.
Quello che ho imparato io è molto di più,
ho imparato a vivere istante per istante
al Tuo fianco, perché solo Tu riesci
a darmi la gioia della Vita

ed ogni momento è Magico con te.
postato da: giirasooole alle ore 23:14 | link | commenti | commenti
categorie: poesia
lunedì, 09 novembre 2009

IL DESERTO DELLA VITA

deserto

Sepolto
tra dune infuocate
attraverso
il deserto della vita
accompagnato
solo dall’urlo del vento
che sferza l’anima

mentre lontano
la tua malinconia
si tuffa nell’oceano
di infinite
lacrime disperate.

Affronterò per te
i sentieri più impervi
del dolore
nell’immane rimpianto
di un attimo infinito
cercando
la luce di un tuo sorriso
che divampa improvvisa
e teneramente
accarezza i miei pensieri…


Mario CORALLUZZO - © Copyright 2009 - ANIMA MIA - Poesie
postato da: comunicatoripa alle ore 15:25 | link | commenti | commenti
categorie: baraònna, 100volteamore
domenica, 08 novembre 2009

...la trilogia degli esseri.

…la trilogia degli esseri.
( le tragedie umane)
 
…e si maschera di poteri magici e di potenza fisica
la trilogia degli esseri umani :
in culti d’ogni credo che manifestano frivole pretese
animano l’osmosi biblica alle coppie sterili ,
a un ritegno che non ritorna ma mortifica e trafigge l’anima
lascia nausee    e mali odori…
 
…è un ibrido felino che si accoppia con l’incesto fobico
profana il feticcio pubico e insozza l’insolenza ambigua,
ed è la sua carne a marcire orgasmi
carne debole che nel corpo suo è labile
purga fugaci attimi dando sfogo ad approcci sterili…
 
….e si trascura l’animismo osferico
e con occhi umidi si lacrima in alchemiche formule,
si differenziano le specie umili e si evolvono in intrecci cosmici
dove la lava vulcanica copre spazi inutili,
e ne costituisce motivo di eccitazione la partener lesbica
che annaspa nelle esecrazioni corporee dagli esseri ludici
in apparenza gioca  e lascia dolori futili …
 
…e si distingue l’aristocratico gotico
va in difesa della  spiritualità ideologica
col sol pensiero fa l’intellettuale,  si dedica al platonico amore ,
lo condivide con quelli che i sentimenti animano
e col l’amorevole vezzo fuoriesce dai canoni logici …
 
…ed è peccaminoso l’essere che ferma il battito di un cuore isterico
l’amore preso con l’inganno fa oltraggio all’essere umile,
egli può solo stare negli inferi m’isterici a spaziare nelle arterie
e tra le vene dei dannati vomita…
 
…e non c’è spazio per una dolce tenerezza ,la tua?
solo i duri e i forti hanno sangue da battaglia,
in loro la belva gli fa dimora :
arriva dalle tenebre e con voce li seduce…
 
…e tutto gira nel silenzio e nessuno vede,nessuno ascolta !
sciami di anime vagano danzando;
ballano a cerchi e sostituiscono l’amore agli innamorati,
mentre la morbosità iniqua sputa nel piatto antropico
e viene così  trafitto il sentimento dagli immondi epatici..
 
…ed è la trilogia degli esseri a distinguersi tra gli umani biblici
il brutto il buono,il cattivo ,ci aggiungo il sognatore !
 i tre sensori dell’umana vita ,i pensatori!
si divide   tra questi il più tribale
il figlio dell’uomo è il migliore…
poetanarratore.
postato da: poetanarratore alle ore 01:39 | link | commenti | commenti
categorie: dolore
martedì, 27 ottobre 2009

Enrico De Zottis_MUSICALIAN

http://www.italianwaymusic.com/it/ambient

L'ALBUM "MUSICALIAN" E'ORA SCARICABILE DAL SITO DELLA ITALIAN WAY MUSIC - PRESTO NEI PRINCIPALI PORTALI E ONLINE STORE.
YOU CAN DOWNLOAD THE ALBUM "MUSICALIAN" FROM ITALIAN WAY MUSIC'S WEBSITE - SOON GONNA BE ON THE MAIN ONLINE STORES.

Thank you for believing..

postato da: enricodezottis alle ore 20:19 | link | commenti | commenti
categorie:
sabato, 17 ottobre 2009

nei pensieri



Non dimenticare quello specchio

tra fuliggine di sabbia portata dal vento

e il rumore di conchiglie che grattano il cielo

tra le alghe che scivolano lente sugli scogli

aggrappate alle speranze di gabbiani che scivolano dolci

sulle scie delle onde



Non dimenticare quel profumo

lontano dai boschi di petali in fiore

danzando tra api e farfalle

nelle sere d'autunno al calore del sole

lottando tra le perle, cadendo dagli occhi tuoi



Non dimenticare quei colori

tra i crateri di luna e corridoi infiniti

dove volge lo sguardo il cielo

prima di dormire

nella dedica di melodie legate ad un granello di sogno

prende vita, vibrando, tra i capelli di corda e le stoffe di anima



Nei ricordi, nel cuore, quando uno sguardo mi ruba il sole

giocando a denti stretti con la vita tra le mani

assaggiando impunemente ogni forma di supplizio dipinto

come quadri tra deserti e foreste di sole

e poi

senza rive, tra le mani solo defunte cicatrici, come ombre

prendon forma di parole

tra le pieghe del mio viso

e poi

l'alba ci sorprese stretti

amanti di un tempo ormai perduto



tra i pensieri

nei pensieri

oggi mi sento come l'uomo del faro
postato da: uomodelfaro alle ore 17:59 | link | commenti | commenti
categorie: poesia
domenica, 04 ottobre 2009

...il signore delle tempeste.

 
 
…c’era freddo fuori ed era di inverno
la neve cadeva e l’ultima farfalla se ne andava,
anche il passero fuggiva
e in un covone di paglia si annidava
 ombre sui muri animavano alberi spogliati
e dalle appassite foglie brillavano colori ,
mentre lupi gitani cantavano la loro malinconia
una melodia che chiedeva amore…
 
…e seguivo il lamento ,il loro canto !
un messaggio di tristezza che  la tempesta avvertiva:
e vi fu furia nel creato ,nel olimpo!
 culla della mia poesia,
il signore delle tempeste distruggeva ogni cosa 
insinuava tra le genti il funebre lamento
e  le dolci creature  non respiravano più  aria pura…
 
…e fu squarciato il cielo e le saette aprirono le acque
e tutto intorno il mare fu tempesta ,
le scannate pecorelle fuggirono dai germogli
e la rugiada si nascose tra i cespugli ,
tutto intorno scorreva sangue
e di morti abbandonati  in larghi rivi,
cani che banchettavano gli avanzi dei signori
e nel giorno ,il buio appariva…
 
…e di amore nacque dalla mente spoglia
 e gli ignobili gli fecero ferocia,
la croce di Gerusalemme il dio prega
 e la candida fanciulla a lui ci crede,
e dai tenebrosi rovi volarono aquile reali
volteggiavano e salivano dove non c’è più nessuno
dove la mia sete ora  si fa di sale e   non si placa
l’amore mio lo colgo nella dolce musa…
 
…e tu, tu dio dell’immenso ,
il figlio tuo lo accogli nel patrio tetto lo consacri,
tu che al suo lato siedi accanto per te egli prega
e di giubilo la novena:
oh figlio! figlio mio diletto
sia così il reo destino ,il benedetto!
a perdonare ogni volontà il cuore crede….
 
il poetanarratore.
postato da: poetanarratore alle ore 13:59 | link | commenti | commenti
categorie: emozioni
mercoledì, 30 settembre 2009

E quando l'inverno combatte,

si scontra,

nelle piccole gocce di rugiada che la primavera

porta via con sè



Quando un giovane poeta

lotta

e si scontra,

 nelle piccole gocce di rugiada che cadono dagli occhi



quando le tue mani,

comprendono quei piccoli fiori di campo

che l'estate appassisce,

come la coscienza di un albero di Giuda

nel volgere nel cuore dell'inverno

il suo sguardo all'orizzonte

guardando non più al sole che è passato

ma al sole quando tornerà

mettendoci il silenzio dei pensieri,

l'intensità delle tue assenze,

lasciando spazio all'inatteso giorno

che silente volge al termine



con quei calli

contadino di poesia

che spera ancora di poter cogliere

la nascita di un piccolo petalo viola

non pensando ad altro che a quel momento di vita

solitudine di un lavoro sporco

tra le zolle di fango

e le buie notti di freddo.



E non c'è distanza, non c'è un domani

che non sia intriso dal tuo colore

come girandole al vento,

dal tuo sapore che non ho saputo cogliere,

troppo flebile tra le mie mani come candele al sole.



Non c'è incendio stanotte attorno a me,

se nell'anima mia

il volgere del sole

è il tuo sguardo

se il volgere del sole

è rivolto al tuo ricordo di rugiada.
postato da: uomodelfaro alle ore 18:09 | link | commenti | commenti
categorie: poesia
mercoledì, 30 settembre 2009

E qui oggi piove
È la pioggia del cielo
Benedizione di Dio

Io lodo a Gesù
Che benedica a tutti
Con la pioggia del cielo
postato da: cacaumonte alle ore 11:03 | link | commenti | commenti
categorie:
martedì, 29 settembre 2009


Una volta nella vita

o due o tre è da vedersi

facce simili,

questi corpi si toccano una volta sola.

o due o tre volte.

vedere è come dire arrivederci subito.

giùgiùgiùgiù
sususususususu

numero innumerevole di paia di piedi di gente.

dicono arrivederci con la schiena.

susususu

giùgiùgiùgiù

la tribù delle facce impassibili

nell'ora di punta

l'avvelenamento del meccanismo di oggi.

giùgiùgiùgiù

 

postato da: EnzoBetti alle ore 17:59 | link | commenti | commenti
categorie: poesie, poesia

Chi sono

Utente: EnzoBetti
Nome: Enzo Betti
Che un poeta, nel corso della propria vita, sia ammirato e apprezzato, o sia solo conosciuto dai suoi connazionali, di questi tempi, o meglio in ogni tempo, sembra incredibile, miracoloso singolare. Spesso si resta sconosciuti e disillusi. La potenza del multimediale può aiutare ad uscire dalla solitudine.Io apprendista di versi incerti scrivo senza presunzione in questo blog appena nato.

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